odgovor na problem odsodnosti ADSL-risposta al problema dell’assenza dell’ADSL
15 maj, 2009

Tale je odgovor žal, ki mi ga je poslal “telecom” na moje vprašanje…če zmagamo volitve se bom v prvi vrsti boril da dobimo,kar je naša pravica!
Questa, purtroppo, e’ la risposta della “Telecom” alla mia richiesta che trovate due post sotto. Sicuramente se vinciamo le elezioni saro’ in prima linea a combattere per ottenere cio’ che e’ un nostro diritto.
Gentile Tommasi,
in via informale mi spiace comunicarle che nella zona da Lei segnalata non è al momento prevista la copertura ADSL.
Entry Filed under: politika in skupno bivanje, razno. .
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1.
david | 15 maj, 2009 at 1:49 popoldan
mah, ne vem zakaj ma nisem sorpreso…
sincermante si niti ne delam probleme zs adsl, tanto oramai do konc leta imam alice umts super mega connesion, ke va ben quando se bel tempo…
in cmq je ze par let k girirajo te legende “adsl po Sovodnjah… ne ne … wireless… ma ne, wireless… wimax”
Oramai sem ratu ku S.Tommaso… non ci crede finchè non ci ficco il naso… in ne samo za adsl
2.
Danes na Primorskem... | 19 maj, 2009 at 1:28 popoldan
SOVODNJE – Pred koncem julija hitra internetna povezava
Prihaja optični kabel
Jarek za njegovo namestitev bodo v prihodnjih dneh izkopali na glavni sovodenjski ulici, kjer bodo nato obnovili pločnik
V polnem teku je nameščanje optičnega kabla, s kate-
rim bodo sovodenjsko županstvo priključili na hitro internetno
povezavo ADSL. Tehniki podjetja Insiel so sovodenjskemu žu-
panu Igorju Petejanu napovedali, da se bodo dela zaključila
pred koncem julija, dogovorili pa so se tudi, da bodo optični
kabel namestili pod pločnikom in ne pod cestiščem. »Na ta
način nam bodo en pločnik prenovili,« pravi Petejan in po-
jasnjuje, da je podjetje Insiel še izkopalo deset centimetrov ši-
roki rov do nekdanjega upepeljavalnika, v prihodnjih dneh pa
bodo s kopanjem nadaljevali po pločniku sovodenjske Prvo-
majske ulice.
Medtem ko Insiel namešča optični kabel, so v teku po-
govori med deželo in raznimi telefonskimi operaterji. Ko bo
kabel nameščen, bo namreč moralo zagotavljati povezavo
ADSL uporabnikom telefonsko podjetje, ki bo v ta namen mo-
ralo poskrbeti za namestitev anten, potrebnih za oddajanje
signala. Uporabniki se bodo nato na internetno omrežje po-
vezali preko sistema Wi-Fi in bodo zatem lahko brskali po sve-
tovnem spletu s povezavo, ki bo delovala s hitrostjo 7,2 me-
ga na sekundo. Da bi si zagotovilo nove uporabnike pred pri-
hodom optičnega kabla, je sicer podjetje Telecom v sovo-
denjski občini v zadnjih dneh omogočilo ADSL povezavo, ki
deluje s hitrostjo 512 kb na sekundo. Ta linija je vsekakor hi-
trejša od dosedanje ISDN povezave, vendar je veliko počas-
nejša od nove povezave ADSL, ki jo bodo zagotavljali po na-
mestitvi optičnega kabla s pomočjo sistema Wi-Fi.
3.
david | 19 maj, 2009 at 1:30 popoldan
to je pisalo danes na primorskem… intanto bo internet na obcini … in potem zgleda da bomo imeli wireless internet…
kdo ga bo nudil? kolko bo stalo? bojo krite vse vasi obcine, tudi Vrh?
4.
Toomay | 19 maj, 2009 at 8:22 popoldan
ma è assurdo che mettano il wi-fi dai…
non vedo perchè non mettere un DSLAM in centrale
sarebbe tutto più semplice invece che mettere in giro migliaia di antenne ripetitrici. Sicuramente non fanno bene alla salute e poi la velocità non è paragonabile con quella via cavo
sono sicuro che prima o poi la telecom o chi per lei prenderà in considerazione di affittare qualche fibra per coprire il territorio e far concorrenza alla regione
5.
kristiantom | 21 maj, 2009 at 10:39 am
Rispondo un pò in ritardo per impegni politici e altro (poco altro)
- allora za Davida, jaz isto dokler ne vidim, ne verjamem da bomo kaj imeli pri nas!
- per Toomay sono pienamente d’accordo con te: sono pure io contrario alle antennine sparse in giro per il paese, poi oggigiorno essere ancora senza almeno l’ADSL è vergognoso sia da parte di Telecom che da parte di chi avrebbe dovuto fare pressione su chi di dovere per sopperire a questo digital divide… non è possibile che nel 2010 non siamo ancora raggiunti da tale “tecnologia” che ormai non è più tecnologia ma normalità, tranne a Savogna però! Quello che stanno mettendo adesso invece è la fibra ottica che raggiungerà il comune e servirà gli uffici comunali, ciò significa che noi no potremmo usufruire di tale normalità ma dovremmo connetterci ancora o con una chiavetta umts oppure modem 56 Kb … che dire grazie a …
cmq come ho scritto nel post, la Telecom assicura che il servizio non c’è e non è neppure previsto…
Insomma a chi dovrebbe interessarsi :SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
6.
andrea | 31 maj, 2009 at 10:54 am
sindaco candidato…vogliamo l’adsl…adsl adsl adsl adsl
etc etc etc…
ma se hanno messo un cavo..ci sara’ uno scopo??????
non credo che posarlo sia stato gratis…
distinti saluti..Andrea
7.
kristiantom | 1 junij, 2009 at 10:55 am
Ciao Andrea,
ti rispondo per quanto ne so io (a detta degli uffici com., non è detto che sia perfettamente così, ma quasi!). Spiace deluderti ma la posa del cavo al comune non è costata nulla in quanto trattassi di un progetto portato avanti dalla regione (all’inizio si chiamava progetto Mercurio, poi è passato a …non mi ricordo e adesso il tutto è in carico all’Insiel …). Come si può notare da due settimane a questa parte invece la posa si è fermata all’inizio di Savogna per problemi sembra di €urini, legati al rifacimento del manto che dovrebbero scavare nel territorio di Savogna, pertanto per il momento è tutto fermo, ma ripeto anche quando sarà raggiunto il Municipio, la linea veloce si fermerà all’interno del Muncipio e non sarà ancora a disposizione dei cittadini, perchè questo prevvede tale progetto!!!!
Cmq tornando a noi, a mio avviso se vogliamo l’adsl bisogna chiamare ripetutamente Telekom e chiedere la connessione ogni giorno (io purtroppo non ho i titoli per farlo come consigliere uscente e anche di minoranza, ho più volte sollecitato l’amministrazione uscente e mi sono messo a loro disposizione per aiutare ma purtroppo, anche se ero propositivo e non sempre disfattista come sono soliti a dire dalla parte opposta, non sono stato mai interpellato per “dare una mano a risolvere”!) pertanto sta a chi “governa” a chiamare o informarsi come risolvere.
Nel nostro programma infatti abbiamo messo tra i primi punti quello di risolvere il problema dell’adsl ed è nostra intenzione farlo, però se vogliamo un connessione decente e soprattutto “normale” bisogna affidarsi a Telekom e non ad altri che non garantiscono nulla!
Se ci sono altre richieste sempre a disposizione.
Ciauz a tutti e speriamo bene
8.
Toomay | 4 junij, 2009 at 2:02 popoldan
I punti c e d sono fondamentali per il nostro scopo:
La società si propone quindi di:
* a) fornire connettività in fibra ottica alle sedi della pubblica ammnistrazione presenti sull’intero territorio regionale, ai 4 distretti industriali (37 comuni) e alle 12 zone industriali programmatiche;
* b) costituire un database regionale di tutte le possibili infrastrutture ad uso TLC di proprietà pubblica in modo da costituire un’unica interfaccia per gli operatori TLC;
* c) realizzare infrastrutture di backbone regionale e di rami in fibra ottica per le aree disagiate ed eventuali prolungamenti verso le centrali Telecom Italia S.p.A.;
* d) promuovere l’offerta di connettività in banda larga rivolta alle famiglie tramite i gestori TLC ai quali la società affitta la rete di accesso primaria in fibra ottica. I gestori di TLC potranno poi affittare la rete di accesso secondaria in rame di Telecom Italia in modalità ULL oppure collegare l’utenza finale con tecnologia wireless.
9.
kristiantom | 4 junij, 2009 at 2:26 popoldan
Ciao Toomay e grazie dell’interessamento innanzitutto.
Allora da perfetto ignorante posso dirti che il punto d) non mi è chiaro, nel senso che non mi intendo di tutte queste sigle…si ok basta googlare e trovo tutto ma se ci spieghi tu cosa vuol dire in modalità ULL, gestori TLC magari sarà tanto più semplice…
Quindi da quel che capisco penso si tratti di fare un contratto con una società terza che avrà in “affitto” la rete in fibra… e quindi appena ci sarà un disservizio nessuno ti saprà risolvere perche si innescherà una sorta di “scaricabarili” e come al solito chi ci rimette è l’utente finale ovvero noi stessi!!!
Mentre per il wireless abbiamo già entrambi espresso la nostrà “contrarietà” come soluzione possibile in quanto da un lato c’è il contro della velocità che lascia un po’ a desiderare e dall’altro la possibile propagazione di onde elettromagnetiche che non si sa quanto siano salutari o meglio nocive.
Pertanto io che non sono un tecnico ma cerco di fare qualcosa di buono per il nostro comune penso che un semplice e normale contratto direttamente con Telecom ovvero con un’Alice ADSL sarebbe già una buona soluzione per noi poveri emarginati del mondo digitale!
E per avere questo basta, secondo me, che chi di dovere chiami ogni giorno il resposabile di tale azienda, prima o poi questo si stufa e ci attacca sto CACCHIO di ADSL.
Questa è la mia opinione personale sulla faccenda, logicamente non è detto che sia la + corretta pertanto se sapete di qualche soluzione migliore e soprattutto + celere ditelo pure !
Ciauz e non vedo l’ora di vedermi un film in alta definizione e con un ottimo sound VIA CAVO!!!
10.
Toomay | 5 junij, 2009 at 8:27 popoldan
Allora per i gestori TLC si intendono tutti i gestori di telecomunicazione
Quindi la società (proprietaria della fibra) affitta la rete primaria e cioè la dorsale in fibra ai gestori di telecomunicazione (nel nostro caso dovrebbe essere la sola Telecom).
Di conseguenza Telecom affitta la rete secondaria in rame (in pratica il cavo che ci arriva in casa) in modalità ULL (Unbundling Local Loop – Accesso disaggregato alla rete locale)
in pratica indica la possibilità che hanno i nuovi operatori telefonici, da quando è stato liberalizzato il mercato delle telecomunicazioni, di usufruire delle infrastrutture esistenti, proprietà di altro operatore, per offrire ai clienti servizi propri, pagando un canone all’operatore legalmente proprietario delle infrastrutture.
Sebbene in Italia i cavi telefonici siano per la maggior parte di proprietà di un singolo operatore telefonico (Telecom Italia Rete), essi possono essere utilizzati per fornire servizi anche da altri operatori, dietro pagamento, da parte dell’operatore, di una quota di nolo per i cavi stessi.
Quando si effettua l’ULL, i cavi presi in “affitto” vengono disconnessi dalle centrali telefoniche dell’operatore proprietario e connessi a quelle del nuovo operatore, che diventa in tutto e per tutto responsabile per i servizi di telefonia resi al cliente.
L’ULL è anche noto come “liberalizzazione dell’ultimo chilometro” (o “liberalizzazione dell’ultimo miglio”), intendendo simbolicamente l’ultimo chilometro di cavo telefonico, quello che dalla centrale telefonica arriva direttamente in casa del cliente.
Si divide in full unbundling e shared access.
Aderire all’ULL full significa cambiare gestore di telefonia fissa, e quindi rompere il contratto con l’operatore precedente (generalmente Telecom Italia). Viceversa, con la scelta tecnologica dello Shared Access è possibile mantenere il contratto “fisso” con l’operatore dominante (incumbent) Telecom Italia ed avere un contratto di connessione diretta del servizio ADSL con altro operatore. In sostanza, il doppino sarà affittato solamente per una porzione di banda ad un operatore diverso senza dover abbandonare l’operatore di riferimento.
Io penso che se porteranno la dorsale in centrale (Dolina), Telecom sarà la prima ad interessarsi per installare un DSLAM che alla fine non costa poco
Vedremo in seguito
Intanto che inizino a posare il cavo sotto il marciapiede
Ecco qui una descrizione di cos’è un DSLAM:
Per DSLAM, acronimo di Digital Subscriber Line Access Multiplexer, si intende in sostanza un multiplatore di linea di accesso numerica.
Si tratta di una macchina numerica di elaborazione di segnali digitali, che da un lato raccoglie diversi canali di comunicazione provenienti dai singoli clienti, solitamente veicolati da doppino telefonico, raggruppandoli, con una tecnica di commutazione, in un canale di comunicazione di gerarchia maggiore nella struttura della rete di telecomunicazione, per inciso si segnala che usualmente si parla di tecniche a commutazione di pacchetto.
Il DSLAM è composto da una batteria di modem in serie che modulano più segnali con protocollo DSL in un unico doppino telefonico di rame. Se esiste un doppino dedicato fra la centrale e l’utente finale è possibile un segnale con modulazione DSL (e velocità di 23 megabit/sec.) anche senza usare il DSLAM, come nel caso delle linee HDSL, per chi affitta una coppia di doppini dalla centrale all’utenza finale (potendo entrare nel web), o del circuito diretto numerico (CDN) per chi crea una rete privata virtuale (VPN) affittando una coppia di doppini telefonici dedicata fra più sedi.
Per trasportare un segnale DSL singolo è sufficiente un doppino di rame; per trasportarne più d’uno fino a distanze di 5 km sono sufficienti DSLAM e doppino telefonico; per più segnali a velocità DSL su distanze maggiori di 5 km (come quelle da una centrale locale a quella “finale” Telecom, lo stadio di linea) occorre la fibra ottica. Le centrali che risultano non coperte da ADSL sono quelle non provviste di DSLAM e di collegamento in fibra ottica con la centrale finale Telecom.
Il costo (anno 2005) di un DSLAM da 75 porte in grado di coprire un’utenza di 200 abitanti (con abbonamento ADSL) è di 3200 euro. A ciò si deve aggiungere la messa a norma (legge 626 sulla sicurezza) e la pulizia dei locali che elevano la spesa intorno ai 15000 euro annui. L’investimento garantisce tempi rapidi di recupero.
Il problema è nelle centrali telefoniche che non sono già collegate alla centrale Telecom con fibra ottica. Posare la fibra ottica è notevolmente costoso: infatti, non può essere posta per via aerea sospesa sui pali (come per i doppini telefonici in rame), ma necessita di un interramento con i costi per la manodopera necessaria allo scavo e i permessi di occupazione del suolo pubblico.
Un DSLAM garantisce una banda minima di 64 kbit/sec. e con 1000 porte tipicamente fraziona 64 megabit/sec. fra 1000 utenti.
11.
kristiantom | 7 junij, 2009 at 7:16 am
uauu grazie della spiegazione + che completa e fin troppo tecnica per uno che non e’ del settore!!!
Quindi tirando le somme, se ho capito bene, la fibra ottica arriva in municipio, poi telecom la posa fino la centrale (Dolina), ma dopo spero che telecom provveda per conto proprio alla fornitura ovvero copertura dell’ADSL che a me avere degli intermediari non piace affatto!
E per concludere cmq telecom non ha in previsione di portare l’ADSL (lo rilevo dalla risposta via mail che ho pubblicato), pertanto la linea eventualmente potrebbe essere “affittata” ad un gestore terzo che ci proporra’ un contratto .
Mah io sono arrivato alla seguente conclusione come dice sempre un mio caro amico , che ha pure ragione: finche’ non vedo non credo (la copertura ADSL).
Toomay grazie 1000 ancora della spiegazione e ho capito che se abbiamo bisogno di rivolgerci a qlc per avere dei chiarimenti, tu sei la persona piu’ adatta!!
CIAUZ
12.
Toomay | 7 junij, 2009 at 11:28 am
in teoria la stessa società che sta posando il cavo dovrebbe portarla anche in centrale accordandosi con telecom. Di conseguenza Telecom prenderà le proprie decisioni sull da farsi
ciauz
13.
kristiantom | 10 junij, 2009 at 9:26 popoldan
ssperiamo bene che tutto vada per la strada giusta allora , perche’ veramente non se nepuo’ piu’ di quest’assenza di una connessine decente…e Grazie di tutte queste info utili.
Resta solo da capire come mai il cavo e la sua posa sono fermi all’inizio del nostro paese.
14.
Toomay | 11 junij, 2009 at 10:04 popoldan
posto un link di una notizia apparsa ieri che potrebbe interessare:
http://www.oneadsl.it/10/06/2009/governo-banda-larga-per-tutti-entro-il-2012-la-fine-del-digital-divide/
15.
francesco gerardo farina | 15 junij, 2009 at 7:01 popoldan
Per Toomay , siamo una ditta nuova di telecomunicazioni , anche io parlo con il mio sindaco per fargli capire che con un dslam e poi succesivamente un minidslam , si soluzione gran parte del digital divide del comune , ma loro vogliono sbattere la testa solo col wireless . Toomay cerco tecnico di telecomunicazioni per configurare dslam , router cisco , ed altri ,
possediamo un asterisk da 480 conversazioni simultanee con h323 e sip , titolari di numeri nomadici e tutta la documentazione ministeriale per isp , reti , comunicazione vocale nomadica ecc.
Ti invito a entrare nel progetto , se te la senti possiamo parlarne .
Saluti
16.
francesco gerardo farina | 15 junij, 2009 at 7:05 popoldan
L’ invito vale per tutti i presenti ,
17.
kristiantom | 15 junij, 2009 at 7:32 popoldan
ah meno male ma lascio il posto a Toomay che ne capisce di piu’ …
Ciauz
18.
Toomay | 10 julij, 2009 at 11:09 popoldan
Eh qui andiamo un pò oltre alle mie capacità
Non ho mai programmato dslam
Non saprei come aiutarvi
Spero per voi che troviate la persona giusta
19.
francesco gerardo farina | 27 julij, 2009 at 10:55 am
cmq sia , possiamo parlarne ???